L’ultimo gioco sarebbe
| 24 giugno 2008Cambiare il post da sotto i commenti. Un pastiche da spalmarsi in faccia per vedersi restituita l’agnizione.
Anestatizzato dopo una birra media non so se il trionfo dell’aurea mediocritas o il disvelamento. Dirimere questa questione sarebbe dire la perfezione. Se pure ha un interesse.
Sarebbe: “venghino signori che mi debbo vendicare”. Da bravi.
Sistole, e dopo un poco
diastole raccolte nel pugno.
D’accapo un’altra volta, quest’anima da pecoraio la farò finire. “Io per me solo un tempo che non attende” dico in alto ai tralicci che mi reggono dopo la media.


è l’ultimo e lo faccio da anni
Vergognati, trovi anche di che vantarti come blogger.
Scappo che devo cambiare il template, wittgenstein.it si è preso il mio stesso, temo che possa voler dire qualcosa.