invidia
| 20.02.09Nietzsche si rovinò la salute mentale tentando di capire come i deboli possano storicamente aver vinto i forti.
Come sia possibile che la décadence abbia vinto gli spiriti vittoriosi.
Com’è che la plebe schiacci gli spiriti aristocratici.
Perché tu credi di essere un eletto quando sei invece le plebe?
Se ti senti un eletto – forse sei la plebe.
Se ti chiedi invece – perché questo desiderio di annientamento – forse la plebe non sei.
La plebe non desidera la vittoria – desidera annientare. Una lingua infaticabile che odia se stessa.
Se non hai un fuoco che vuole annientare: se invece pianifichi goccia a goccia la distruzione: questo non fa di te un vittorioso – – anche se amaramente vincerai.
Vincerai, e poi morirai come muoiono i bambini, senza aver capito nulla.
Se hai un gusto amaro in bocca e ti stupisci guardandoti intorno: allora forse ti stanno annientando.
Non chiederti cosa resterà di te ma cosa continuerà a lussureggiare, al di là della plebe: lì nascerà qualcosa che tu ancora non potevi essere.
Beati gli invidiosi, perché erediteranno la terra – - ignorata e lussureggiante.
L’ultimo rifugio è lì dove tu non sarai più.

