cassetta
| 8 aprile 2008Preso anch’io nella bolgia del muxtape, ho caricato la mia cassetta.
Non entro in una analisi obiettiva della faccenda dato che concordo su quanto scritto dallo Suzuki.
Pensavo di farla come una volta, con brani iniziali e finali echeggianti, circolari, e con un certo gusto per sonorità omogenee. Ne è invece venuta fuori una roba improvvisata, fidando nell’intuito che si crede spinozianamente affinato dall’esperienza.

