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Le città, gli animaliBartlebooth Rovigo cartello stradale Polesine poesia segnaletica stradale animaliEcco un estratto di Alato Scialare. NATALEAnnotta, e sotto l'abete nota un pitale: orbata è la nottola a Natale. ROVIGOL’onagro a Rovigorovina nei rovi; groviglio od intrigo? GRIGNANOI cani di Grignano digrignano i denti,identici ed arcani nel canale i dentici. ADRIAPer un’ardua tazza in una madia arde la gazza ladra d’Adria. FIESSO UMBERTIANO“Fesso Humbert ti amo” ha affissola falsa bertuccia a Fiesso Umbertiano. GAIBAChe abbia una gabbana o un salvagentesi sente in gabbia il gabbiano di Gaiba. MELARAStarà solo per non s’ammalarel’ara sola sul melo a Melara. FICAROLOPure la foca a Ficarolo si ficcain un ruolo che non la purifica. BAGNOLO DI POA Bagnolo di Po il bradipo,da bravo, fa il bagno da un po'. LENDINARAIntenti lendini di Lendinaraarano lenti la landa ignara. FRATTA POLESINESi gratta con fretta e un po’ lesinala gatta di Fratta Polesine. CASTELNOVO BARIANOVàrano a carte il nuovo barino,bara il varano di Castelnovo Bariano. CANDACanta una banda del panda di Candache cadde in una pania come Duncan. STIENTAStenta e sterza la sterna di Stientama, stinta e storna, eterna ritorna. COSTAL’ostrica di Costa s’accosta alla costa,ostica cosa che le costa la crosta. ARQUA’Là l’aquilone, arcuato qua e là;qui che s’acquieta l’aquila di Arquà. RACCANOI cani braccano quaglie a Raccano,quelle s’arroccano, ma con baccano. RAMODIPALOIl palombo di Ramodipaloarmò i lombi a un palmo dal pelo. RUNZIRonza nella stanza la zanzara di Runzi,anzi ella danza una fanfara se ronfi. RIVA’Arriva a Rivà l’aringa retrivaarringa i rivali lungo la riva. BOARAIl bue di Boara ha paura dell'araeppure è la lue a portarlo alla bara. SANT’APOLLINARESalta il pollo di Sant'Apollinarealtro si sente e s'impollina l'ali. SARZANOGli zozzi sorci di Sarzanos'alzano pazzi per scorci d'ano. POLESELLAIl padrone ha puledre a Polesella;un po’ sale a pelo, un po’ le sella. GUARDA VENETAIl giaguaro di Guarda Venetagià guarda vene e taglia il vento. CEREGNANOIn pace regnano con onanica manoi cerei ragni di Ceregnano. LAMA POLESINEL’asina è pelosina e lo palesama l’ama il lama di Lama Polesine. PEZZOLIRuzzola maldestra la puzzola di Pezzolima al capezzale la destan capezzoli. LOREOCoricato nel loto rosical’ore il loricato di Loreo. BOTTRIGHELungo le botti lasciano righele lascive rughe di Bottrighe. GAROFOLOLa folaga di Garofolo fa a garacon un refolo in fuga nei garofani. DONADASu un’altalena dorata dondolasonnolenta la donnola di Donada. PORTO TOLLEIl parco porco di Porto Tollepoetò un aborto ma colle molle. PORTO VIROIl tapiro di Porto Viro è morto,rapito da un viso virò in un orto. BELLOMBRAAll’ombra de’ cipressi bellamenteci presente il lombrico di Bellombra. DONZELLAZelante è la gazzella di Donzelladonde alle iene dona ella un rene. OCCHIOBELLOFin la canocchia d’Occhiobello, al ballettoadocchia un cane finocchio col belletto. GAVELLOTi gabello per ratto, gatto di Gavellosol per il vello; e tu, matto, cerchi l’avello. TAGLIO DI PONella teglia taglia un tomo e un po’ d’aglioil topo adiposo di Taglio di Po. MARDIMAGOMar d’imago è la sera in cui la mota e un marmoserran la marmotta di Mardimago. PONTECCHIOIl picchio di Pontecchio picchia sullo specchioperplesso, pone l’occhio in uno spicchio. PILALa pola di Pila nella culla sul pinopigola piano, e nulla più in là.
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